Livergnanotèca Libri

Livergnanotèca Libri
Libri, cultura e...

venerdì 22 aprile 2016

23 aprile i 400 anni dalla morte nel 1616 (stesso giorno e anno di Shakespeare)

(ANSA) - ROMA, 18 APR - Parla di avventure e amore, del bene e del male, ma soprattutto il Don Chisciotte insegna come credere e combattere per i propri sogni e ideali e come continuare a farlo nonostante sconfitte e delusioni. In più il suo autore, Miguel De Cervantes, di cui ricorrono il 23 aprile i 400 anni dalla morte nel 1616 (stesso giorno e anno di Shakespeare), apre alla modernità illustrandoci come sia labile il confine tra realtà e fantasia - qualcosa che in epoca di web e virtuale dovrebbe interessarci molto - e dei pregi e difetti che questo comporta in chi ne riceve una spinta a vivere e impegnarsi ma può anche sbagliare strada, scontrarsi coi mulini a vento come il cavaliere della Mancha.
    Forse, più donchisciottesco del suo personaggio, fu lo stesso Cervantes, grande scrittore spagnolo che ebbe una vita avventurosa e tribolata, tra battaglie, prigionie, fughe, accuse e processi, ma non smise mai di battersi per ottenere successo come letterato, per cercare l'approvazione del pubblico che arrivò solo dopo la morte.fonte :http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2016/04/18/cervantes-e-don-chisciotte-400-anni-dopo_86159c80-de89-41b5-acef-96a21b55fca6.html
   

Nessun commento:

Posta un commento