Livergnanotèca Libri

Livergnanotèca Libri
Libri, cultura e...

mercoledì 4 maggio 2016

Bambini di ferro

Milano, 24 aprile 2016 - Viola Di Grado, figlia della fertile Sicilia e di genitori letterati, già a 23 anni artefice di una scrittura di levigatissima modernità, tradotta in 8 Paesi. Ora, a 29 anni, sale su «La Nave di Teseo», casa editrice capitanata da Elisabetta Sgarbi, per pubblicare il terzo romanzo, «Bambini di ferro». Sconvolgente delicatezza, seppur fantasiosamente dark (come le sue labbra). E riafferma l’inclinazione per il pensiero orientale.

«Nel Giappone di un’era imprecisata, la piccola Sumiko rimane orfana. Non intende parlare, mangiare, interagire con niente e nessuno. Accolta in un istituto, è affidata all’assistente Yuki. La quale, 25 anni prima, a sua volta privata dei genitori, era stata sottoposta a un programma di accudimento di 360 Unità Materne Artificiali. Finite poi in una discarica».
http://www.ilgiorno.it/viola-di-grado-1.2090479