Non sono un esperto di libri, e col tempo ho quasi smesso di leggere, ma alcuni di questi sono diventati per me pietre miliari, sentimenti profondi.
Uno di questi è "Il buio oltre la siepe" traduzione del titolo inglese di "To Kill a Mockingbird".
Riporto da Wikipedia:
"Il buio oltre la siepe, titolo originale To Kill a Mockingbird (Uccidere un usignolo) è un romanzo della scrittrice statunitense Harper Lee, pubblicato nel 1960. Ebbe un immediato successo e, nello stesso anno di uscita, all'autrice fu assegnato il premio Pulitzer."
Credo di aver visto il film prima di leggere il libro.
Certo il film mi aveva colpito come un macigno. Gregory Peck mi aveva sempre emozionato nelle sue interpretazioni.
Stranamente nel film quando l'ho visto tantissimi anni fa mi aveva colpito non tanto per la vicenda legata all'accusa del "negro" Tom Robinson di molestie quanto per la suspense legata alla vicenda di Boo, il diverso ritenuto "mostro" perché diverso, inaccessibile, cosi vicino all'oggetto di quella crudeltà dei bambini che tutti per convenzione fingiamo di ignorare.
Risentendo il trailer di cui posto il link in basso emerge proprio dalle parole di Scout e dal tono perfetto della doppiatrice Serena Verdirosi la vera dimensione del libro che si basa completamente su questi ricordi della ragazzina Scout diventata ormai adulta.
Il racconto fa innamorare e difficilmente chi comincia riesce a smettere di leggere senza finirlo.
Più che la vicenda in sé è il modo di raccontare un mondo con gli occhi di una bambina di pochi anni che vede il mondo degli adulti come una cosa a se, quasi un male inevitabile, con le sue cose piacevoli ma anche le tante inspiegabilmente
sbagliate che vengono pero accettate senza interferire.
E' splendida questa descrizione della prospettiva adolescente del mondo, piena di zone d'ombra che l'età illuminerà via via ma allo stesso tempo piena della fiducia che il diventare adulti porti come conseguenza scontata la soluzione di tutti i problemi e il verificarsi di tutte le speranze che un bambino ripone appunto nei modelli degli adulti che la vita gli pone accanto.
Ho già letto più volte questo libro e so che non a tutti può apparire cosi pieno di magia come allo scrivente ma sento che si sta avvicinando il momento in cui lo prenderò di nuovo in mano e mi immergerò in quel mondo magico ancora.
Dino Gruppuso
http://www.artslife.com/2016/02/19/addio-a-harper-lee-il-buio-oltre-la-siepe-il-suo-indimenticabile-testamento/

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